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D. 18/03/2004 n. 40

1) Innanzitutto dovrà affidare i lavori di installazione del Suo impianto di utilizzo del gas (ad esempio l’installazione della caldaia o dell’apparecchio di cottura) a una Ditta regolarmente iscritta alla Camera di Commercio e, nel caso di impianto in un’abitazione, abilitata ai sensi della legge n. 46/1990 (chieda preventivamente all’installatore la copia del certificato o della visura, rilasciati dalla Camera di Commercio, che attestano tale abilitazione).

2) Una volta installato l’impianto dovrà richiedere l’attivazione della fornitura al venditore di gas con il quale intende stipulare il contratto per la fornitura stessa. Il venditore Le fornirà due moduli, denominati Allegato H e Allegato I.

3) Dovrà compilare completamente e firmare il modulo Allegato H, nella sezione riservata al cliente finale. Con questo modulo, oltre a fornire i dati necessari ad individuare l’impianto da attivare, Lei si impegna a non utilizzare l’impianto, anche dopo aver ricevuto il gas, fino a che l’installatore non Le abbia rilasciato la “dichiarazione di conformità”, prevista dalla stessa legge n. 46/90. Attenzione: dovrà impiegare esclusivamente il modulo Allegato H fornitoLe dal venditore altrimenti la fornitura non potrà essere attivata.

4) Il modulo Allegato I dovrà essere consegnato all’installatore, che glielo restituirà compilato e con apposti timbro e firma; non è indispensabile che l’installatore utilizzi il modulo Allegato I fornitoLe dal venditore, ma va bene anche un altro modulo purché conforme al modello predisposto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas1. L’installatore dovrà anche consegnarLe, con il modulo Allegato I, la documentazione richiesta dallo stesso Allegato I, corrispondente agli “allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità”, che comunque l’installatore è tenuto per legge a consegnarle al termine del proprio lavoro.

5) Dovrà trasmettere i moduli Allegato H e Allegato I, con la documentazione rilasciata dall’installatore, al recapito indicato sul modulo Allegato H nel più breve tempo possibile, dato che l’Azienda distributrice avvierà la pratica di attivazione della fornitura solo dopo aver ricevuto tale documentazione. Le suggeriamo pertanto di attivarsi per tempo, onde evitare ritardi nell’attivazione.

6) La documentazione sarà sottoposta ad accertamento dall’Azienda distributrice per verificare se l’impianto a cui attivare la fornitura di gas è stato installato nel rispetto delle norme di sicurezza; in caso di esito positivo Le sarà attivata la fornitura, mentre in caso di esito negativo l’Azienda distributrice non potrà provvedere all’attivazione della fornitura e Lei dovrà presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura, dopo che il Suo installatore avrà provveduto ad eliminare tutte le non conformità riscontrate e indicate in una apposita 1 Reperibile sul sito internet dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas all’indirizzo www.autorita.energia.it. comunicazione che Le verrà inviata dalla Sua Azienda distributrice; in entrambi i casi Le potranno essere addebitati dal suo venditore di gas € 40,00 / € 50,00 / € 60,00 2.

7) Se entro 30 giorni lavorativi dalla data di avviamento della pratica di attivazione della fornitura da parte dell’Azienda distributrice non perviene a tale Azienda tutta la documentazione di cui sopra, ma almeno i moduli Allegato H e Allegato I, unitamente alla copia del certificato o della visura che attesta l’abilitazione dell’installatore ai sensi della legge n. 46/90 (nei casi richiesti), la fornitura di gas Le verrà attivata comunque, con addebito dell’importo indicato al punto 6). Tuttavia l’Azienda distributrice notificherà al Suo Comune di residenza che non è stato possibile effettuare l’accertamento e che pertanto si rende opportuna una verifica in loco dell’impianto da parte dei tecnici incaricati dal Comune. In caso di verifica da parte del Comune, Le saranno addebitati dal suo venditore di gas ulteriori € 60,00, ferma restando la facoltà del Comune di richiederLe ulteriori costi connessi alla verifica; La informiamo inoltre che in caso di esito negativo di tale verifica il Comune potrà, oltre a comminare le sanzioni previste dalla vigente legislazione, imporre all’Azienda distributrice la sospensione della fornitura di gas al Suo impianto.

8) Le raccomandiamo infine di conservare copia di tutta la documentazione di cui sopra inviata all’Azienda distributrice da esibire nel caso di successiva verifica in loco del suo impianto da parte dei tecnici incaricati dal Comune. La ringraziamo anticipatamente per la collaborazione fornita ai fini della corretta attuazione della procedura. Distinti saluti 2 Rispettivamente nel caso di portata termica complessiva del suo impianto di utenza minore o uguale di 34,8 kW (40 euro), maggiore di 34,8 kW e minore o uguale a 116 kW (50 euro), maggiore di 116 kW (60 euro). Allegato G Versione da trasmettere al cliente finale alla richiesta di attivazione della fornitura Gentile Cliente, la presente lettera illustra la procedura che dovrà seguire per ottenere celermente e senza disguidi l’attivazione della fornitura di gas.

1) Unitamente alla lettera Le abbiamo fornito due moduli, denominati Allegato H e Allegato I: dovrà compilare completamente e firmare il modulo Allegato H, nella sezione riservata al cliente finale. Con questo modulo, oltre a fornire i dati necessari ad individuare l’impianto da attivare, Lei si impegna a non utilizzare l’impianto, anche dopo aver ricevuto il gas, fino a che l’installatore non Le abbia rilasciato la “dichiarazione di conformità”, prevista dalla stessa legge n. 46/90. Attenzione: dovrà impiegare esclusivamente il modulo Allegato H fornitoLe unitamente alla lettera altrimenti la fornitura non potrà essere attivata.

2) Il modulo Allegato I dovrà essere consegnato all’installatore, che glielo restituirà compilato e con apposti timbro e firma; non è indispensabile che l’installatore utilizzi il modulo Allegato I fornitoLe unitamente alla lettera, ma va bene anche un altro modulo purché conforme al modello predisposto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas3. L’installatore dovrà anche consegnarLe, con il modulo Allegato I, la documentazione richiesta dallo stesso Allegato I, corrispondente agli “allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità”, che comunque l’installatore è tenuto per legge a consegnarle al termine del proprio lavoro.

3) Dovrà trasmettere i moduli Allegato H e Allegato I, con la documentazione rilasciata dall’installatore, al recapito indicato sul modulo Allegato H, nel più breve tempo possibile, dato che l’Azienda distributrice avvierà la pratica di attivazione della fornitura solo dopo aver ricevuti tale documentazione; le suggeriamo pertanto di attivarsi per tempo, onde evitare ritardi nell’attivazione.

4) La documentazione sarà sottoposta ad accertamento dall’Azienda distributrice per verificare se l’impianto a cui attivare la fornitura di gas è stato installato nel rispetto delle norme di sicurezza; in caso di esito positivo Le sarà attivata la fornitura, mentre in caso di esito negativo l’Azienda distributrice non potrà provvedere all’attivazione della fornitura e Lei dovrà presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura, dopo che il Suo installatore avrà provveduto ad eliminare tutte le non conformità riscontrate e indicate in una apposita comunicazione che Le verrà inviata dalla Sua Azienda distributrice; in entrambi i casi Le potranno essere addebitati € 40,00 / € 50,00 / € 60,00 4.

5) Se entro 30 giorni lavorativi dalla data di avviamento della pratica di attivazione della fornitura da parte dell’Azienda distributrice non perviene a tale Azienda tutta la documentazione di cui sopra, ma almeno i moduli Allegato H e Allegato I, unitamente alla copia del certificato o della visura che attesta l’abilitazione dell’installatore ai sensi della legge n. 46/90 (nei casi richiesti), la fornitura di gas Le verrà attivata comunque, con addebito dell’importo indicato al punto 4). Tuttavia l’Azienda distributrice notificherà al Suo comune 3 Reperibile sul sito internet dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas all’indirizzo www.autorita.energia.it. 4 Rispettivamente nel caso di portata termica complessiva del suo impianto di utenza minore o uguale di 34,8 kW (40 euro), maggiore di 34,8 kW e minore o uguale a 116 kW (50 euro), maggiore di 116 kW (60 euro). di residenza che non è stato possibile effettuare l’accertamento e che pertanto si rende opportuna una verifica in loco dell’impianto da parte dei tecnici incaricati dal Comune. In caso di verifica da parte del Comune, Le saranno addebitati dal suo venditore di gas ulteriori € 60,00, ferma restando la facoltà del Comune di richiederLe ulteriori costi connessi alla verifica; La informiamo inoltre che in caso di esito negativo di tale verifica il Comune potrà, oltre a comminare le sanzioni previste dalla vigente legislazione, imporre all’Azienda distributrice la sospensione della fornitura di gas al Suo impianto.

9) Le raccomandiamo infine di conservare copia di tutta la documentazione di cui sopra inviata all’Azienda distributrice da esibire nel caso di successiva verifica in loco del suo impianto da parte dei tecnici incaricati dal Comune. La ringraziamo anticipatamente per la collaborazione fornita ai fini della corretta attuazione della procedura. Distinti saluti Allegato H (sezione da compilarsi a cura del venditore) Ragione sociale del venditore: _____________________________________________ Codice del Punto di Riconsegna o codice assegnato dal distributore alla richiesta di attivazione della fornitura: _____________________________________________ Codice assegnato dal venditore alla richiesta di attivazione della fornitura: _____________________________________________ Recapito indicato dal distributore a cui inviare la documentazione (allegati H e I e documentazione da allegare all’allegato I) _____________________________________________ _____________________________________________ Data di invio al distributore della richiesta di attivazione della fornitura _____________________________________________ (sezione da compilarsi a cura del cliente finale) CONFERMA DELLA RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA DI GAS (ai sensi della Deliberazione n. 40/04 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) Il sottoscritto (*) ________________________________________________________________ residente in: via _______________________________________________ n. _____ piano ______ interno ______ comune _______________________________________ (prov. ____), tel. _______________________ Codice Fiscale / Partita IVA: _______________________________________________________________

• Chiede l’attivazione della fornitura di gas per l’alimentazione dell’impianto di utenza al seguente indirizzo: via ________________________________________________ n. ____ piano ______ interno ______ comune _____________________________________ (prov. ____), tel. _____________________

• Allega alla presente richiesta l’Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto in oggetto, redatta e sottoscritta dall’installatore che ha realizzato l’impianto di utenza (Allegato I);

• Si impegna a non utilizzare l’impianto di utenza in oggetto fino a che l’installatore non gli abbia rilasciato la Dichiarazione di conformità di cui alla legge n. 46/90 o dichiarazione equivalente per impianti di utenza non soggetti a tale legge; solleva il distributore da ogni responsabilità per incidenti a persone e cose derivanti dalla violazione della presente clausola. Data, località ________________________ Firma: ______________________________ Allegato: Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto (Allegato I). (*) Il nominativo deve coincidere con quello della persona che sottoscrive il contratto di fornitura con il venditore. Allegato I (da compilarsi a cura dell’installatore che ha realizzato l’impianto di utenza) ATTESTAZIONE DI CORRETTA ESECUZIONE DELL'IMPIANTO (rilasciata ai sensi della Deliberazione n. 40/04 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) Codice del Punto di Riconsegna o codice assegnato dal distributore alla richiesta di attivazione della fornitura: (*) _________________________________________________ (*) Riportare il codice inserito dal venditore nella corrispondente casella dell’Allegato H. Il sottoscritto __________________________________________________ titolare / legale rappresentante dell'impresa (ragione sociale) ______________________________________________________________ con sede nel comune di: ______________________________________________________ (prov. ____ ) tel. _______________________ (tel. portatile: ________________ e_mail: _________________________) via _________________________________________________________________________ n. _____ Partita IVA: _____________________________________________________ . iscritta nel registro ditte (R.D. 20.9.1934, n. 2011) della CCIAA di _______________________________ . iscritta all'albo imprese artigiane (L. 8.8.1985, n. 443) della provincia di ______ n. __________________ esecutrice dell'impianto di utenza a gas inteso come: . nuovo impianto . trasformazione . ampliamento . manutenzione straordinaria . sostituzione di apparecchio installato in modo fisso installato nei locali siti nel comune di ____________________________________________ (prov. ____ ) via _________________________________________________________________________ n. _____ ricadente nell’ambito di applicazione della legge 6 marzo 1990, n. 46: . si (1) . no avente portata termica complessiva dell’impianto (intesa come somma delle portate termiche dei singoli apparecchi installati e/o installabili) pari a _____________________________ kW Attesta sotto la propria personale responsabilità che l'impianto è stato realizzato avendo: .. rispettato il progetto (per impianti con obbligo di progetto);

 

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